Differenza tra celiachia e sensibilità al glutine

sensibilità al glutineDiritto d'autore: jessmine / 123RF Archivio Fotografico

Vi è mai capitato di sentire fastidi allo stomaco come gonfiore o crampi dopo aver mangiato pasta, pane o altri farinacei? In alcuni casi potrebbe trattarsi di celiachia ma in molti altri si tratta della meno nota sensibilità al glutine non celiaca che porta a soffrire di fastidiosi sintomi dopo aver ingerito glutine pur non essendo celiaci.

La sensibilità al glutine è più diffusa nelle donne in età adulta e la percentuale di popolazione che ne soffre è in crescita. Nel corso degli anni, con l’evoluzione dei metodi di panificazione, infatti, sempre più persone presentano difficoltà a digerire il glutine.

Ci sono grosse differenze tra celiachia e sensibilità al glutine ma capire se si tratti dell’una o dell’altra è pressoché impossibile se non attraverso test allergologici specifici. Ecco perché, per qualsiasi dubbio suggeriamo di rivolgervi sempre al vostro medico di base che saprà indirizzarvi verso la strada migliore per diagnosticare la causa dei vostri disturbi.

La differenza sostanziale  tra celiachia e sensibilità al glutine riguarda la reazione dell’organismo a fronte dell’ingestione di alimenti contenenti il glutine. Infatti, mentre  nelle persone celiache il glutine scatena una vera e propria risposta del sistema immunitario, l’intolleranza al glutine non presenta questa reazione anche se si manifesta con sintomi simili alla celiachia come il gonfiore intestinale, il colon irritabile, ecc.

I sintomi della sensibilità al glutine


A differenza della celiachia, i sintomi della sensibilità al glutine si manifestano entro poche ore o al massimo entro qualche giorno dall’ingestione dell’alimento contenente glutine; la malattia celiaca, invece, impiega diversi mesi a provocare disturbi.

I soggetti sensibili al glutine smettono di manifestare i sintomi quando non mangiano più alimenti con glutine; per contro, i disturbi si presentano nuovamente non appena si ricomincia a ingerire l’ingrediente. Inoltre, chi soffre di questa intolleranza, spesso soffre anche di altri disturbi simili, come l’intolleranza al lattosio e al fruttosio.

I sintomi principali della sensibilità al glutine non celiaca sono simili a quelli della celiachia, anche se si manifestano in modo diverso. Vediamo insieme i sintomi intestinali:

  • gonfiore addominale
  • dolore addominale
  • diarrea
  • stipsi

A questi, si possono accompagnare anche una lunga serie di sintomi extra-intestinali come:

  • cefalea
  • mente annebbiata
  • difficoltà di concentrazione
  • perdita di memoria
  • eczema e sfoghi cutanei
  • depressione
  • astenia, affaticamento e mancanza di energie
  • dolori muscolari e articolari
  • formicolii agli arti
  • anemia
  • infiammazioni della bocca

Test per la sensibilità al glutine non celiaca


Non esistono marker specifici per la diagnosi di questa condizione. Se presentate spesso questi sintomi quando ingerite prodotti contenenti glutine, come pasta e pane, rivolgetevi al vostro medico di base che prescriverà i test necessari ad escludere le patologie che presentano sintomi simili come l’allergia al grano e la celiachia.

Sarà quindi importante sottoporsi agli esami del sangue per la ricerca delle IgE specifiche o Rast Test, eventualmente il Prick Test cutaneo e il dosaggio della transglutaminasi.

In caso di sensibilità al glutine non celiaca, gli esami del sangue saranno nella stragrande maggioranza negativi. La biopsia duodenale potrà escludere in maniera definitiva la malattia celiachia, arrivando ad una diagnosi finale.

Infine, dal momento che la diagnosi di sensibilità al glutine è di esclusione, come suggerito dall’Associazione Italiana Celiachia, è importante non effettuare alcuna dieta priva di glutine prima di sottoporsi ai test diagnostici, per non falsarne il risultato.

 

Fonti 

Indagine conoscitiva sulla sensibilità al glutine non celiaca promossa dall’Associazione Italiana Celiachia (AIC) e Fondazione Celiachia (FC) presentata al convegno L’importanza della rete medico-scientifica nello spettro della patologia da glutine http://www.celiachia.it/public/bo/upload/aic%5Cdoc/ECM_2_atti_volta.pdf 

Presentazione dei nuovi Lea 2017

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_2842_listaFile_itemName_0_file

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