Allergie stagionali: quali sono

allergie stagionaliDiritto d'autore: orla / 123RF Archivio Fotografico

Si parla spesso di allergie primaverili, ma la primavera non è l’unica stagione in cui si manifestano reazioni allergiche. Per questo si può parlare di allergie stagionali che riguardano forme allergiche che si presentano durante particolari periodi dell’anno, non solo in primavera. Ma quali sono queste allergie di stagione? 

Allergie stagionali: le primaverili, le estive e le autunnali


 La prima forma allergica che viene in mente quando si parla di allergie stagionali è quella ai pollini e alle spore delle piante, tipica della primavera. Il processo di impollinazione avviene tra febbraio e maggio e la maggior concentrazione di polline si registra tra maggio e giugno. In quei mesi, chi è allergico ai pollini presenta diversi disturbi. Tuttavia, i pollini non spariscono in estate e in autunno, perciò anche le allergie estive e autunnali comprendono reazioni allergiche al polline e alle graminacee. Quest’ultima in particolare si manifesta nei mesi più caldi.

Non solo le piante espellono spore, ma anche le muffe e i funghi. La maggior concentrazione di spore delle muffe si registra in estate e in autunno. In questi periodi, chi è allergico alle spore della muffa presenta i maggiori fastidi.

Restando nell’ambito delle allergie estive, esse, oltre quella ai pollini, comprendono le reazioni allergiche alle punture di insetti e meduse, molto più frequenti nella bella stagione. Anche la crema solare che si usa in estate può scatenare reazioni allergiche.

Infine, le allergie autunnali comprendono, oltre alle forme già citate, le reazioni allergiche agli acari della polvere che sono presenti in quantità maggiore nei mesi caldi, ma con l’accensione degli impianti di riscaldamento, all’arrivo dei primi freddi, si diffondono più facilmente nell’aria. 

Riassumendo, le principali allergie stagionali sono: 

  • In primavera, allergia ai pollini 
  • In estate, allergie ai pollini, in particolare allergia alle graminacee, allergia alle punture di insetti    e meduse, allergia alla crema solare 
  • In autunno, allergia alle spore delle muffe, allergia ai pollini e allergia agli acari della polvere

I sintomi delle allergie stagionali 


Non si può parlare di sintomi generici delle allergie stagionali, perché ognuna scatena reazioni avverse differenti.

sintomi delle allergie ai pollini, principalmente, sono: naso chiuso o che cola; starnuti frequenti, prurito alla bocca, agli occhi e al naso; lacrimazione e/o gonfiore agli occhi; tosse; difficoltà a respirare; occhiaie bluastre; difficoltà a deglutire; minor senso dell’olfatto e del gusto.

Le punture di insetti e meduse, nel migliore dei casi, scatenano una reazione cutanea, ma alcuni soggetti rischiano lo shock anafilattico. L’allergia alla crema solare si manifesta solitamente con sfoghi cutanei e altre reazioni delle pelle.

Le reazioni allergiche agli acari e alle spore delle muffe consistono generalmente in riniti e disturbi all’apparato respiratorio; nel caso delle muffe, si possono presentare anche forme di congiuntivite e asma. 

Come si diagnosticano le allergie stagionali 


Se sospettate di avere una forma allergica stagionale, come prima cosa rivolgetevi al vostro medico di base che può prescrivervi dei primi test sierologici da fare, ma soprattutto, vi visiterà per capire se i sintomi possono essere scatenati da altre cause non allergiche. 

L’esame del sangue a cui ci si dovrebbe sottoporre è il Rast Test che ricerca gli anticorpi che si attivano in caso di contatto con l’allergene; questo tipo di esame può essere prescritto dal vostro medico di famiglia, grazie ai nuovi LEA 2017. Se il vostro medico non dovesse reputare sufficienti e risolutive queste analisi, potrebbe indirizzarvi a uno specialista, principalmente un allergologo, che vi potrà prescrivere ulteriori esami.. 

Allergie di stagione: la prevenzione 


Quando si soffre di forme allergiche come quelle stagionali, ridurre al minimo i fattori di rischio è importante. Ma come si può fare? Il segreto sta nella prevenzione.  

Per quanto riguarda le allergie ai pollini, vi consigliamo di tenere sotto controllo il “calendario pollinico” che indica quali e quanti pollini circolano nell’aria in ogni periodo. Ne potete consultare uno nella homepage del nostro blog: http://www.allergipedia.it/. Poi, si consiglia di non uscire nelle ore di maggior concentrazione dei pollini, cioè le ore centrali, durante le quali è raccomandabile anche chiudere le finestre di casa (soprattutto per i soggetti maggiormente allergici). Passeggiare in prati appena tagliati e all’aria aperta in caso di vento è poco raccomandabile; altrettanta attenzione andrebbe posta nei confronti dei temporali, durante i quali vengono rilasciati pollini in grande quantità. Infine, si raccomanda di lavare spesso i capelli, in quanto i pollini tendono a depositarsi sulla testa. 

Per le allergie alle punture di animali, fate attenzione a non venire in contatto con essi. Per quanto riguarda gli insetti, si consiglia di evitare di indossare indumenti dai colori sgargianti o dalle decorazioni floreali, preferendo inoltre maniche e pantaloni lunghi. Poco raccomandabile è anche camminare scalzi e mettere profumi e cosmetici dall’odore dolce e floreale. In caso siate avvicinati da un insetto a cui siete allergici, non fate movimenti bruschi. Infine, utilizzate lozioni anti-puntura e/o prodotti contro gli insetti. 

In caso di allergia agli acari della polvere, la pulizia dei tessuti di casa è la prima arma di prevenzione. Gli acari dovrebbero morire già a una temperatura di 60 gradi, quindi lavate spesso lenzuola, tende, materassi e altri tessuti/imbottiture in cui gli acari tendono ad annidarsi.  

Quando si parla di allergie, il motto “prevenire è meglio che curare” è doppiamente valido. 

 
Fonti 

Articoli su riviste online 
https://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/sintomi-delle-allergie-stagionali/  
http://www.allergiastop.it/allergie-stagionali-maledetta-primavera/  

Guida sulle allergie estive diffusa dalla Società italiana di allergologia, asma ed immunologia clinica: 
http://www.healthdesk.it/medicina/allergie-estive-occhio-insetti-meduse-creme-1435935600 

Focus del Ministero della Salute sulle allergie ai pollini:  http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=188&area=Vivi_sicuro 

Allergipedia.it
http://www.allergipedia.it/2017/06/16/allergie-ai-pollini-test-diagnosticarle-rimedi-affrontarle-al-meglio/ 

Please follow and like us:

Be the first to comment on "Allergie stagionali: quali sono"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi