Allergia all’uovo: test allergologici e sintomi

allergia all'uovo

Esistono tante allergie alimentari e una con la quale potrebbe essere molto difficile convivere è l’allergia all’uovo, diffusa soprattutto tra i bambini. A scatenare un’eccessiva risposta del sistema immunitario, quando si ingeriscono delle uova, sono alcune proteine presenti soprattutto nell’albume. È proprio l’allergia agli albumi la forma più frequente, ma anche il tuorlo può risultare allergenico.  

Ma come mai è così difficile convivere con l’allergia alle uova? Come prima cosa, alcune proteine allergeniche dell’uovo, in particolare l’ovomucoide, resistono al calore perciò non possono essere eliminate con la cottura; ciò significa che chi è allergico all’uovo può presentare disturbi in qualsiasi modo sia cucinato l’alimento. Le altre due principali proteine allergeniche, l’ovoalbumina e l’ovotransferrina, sono invece più deboli e soccombono durante la cottura (si definiscono termolabili). Resta fermo che quando si ha un’allergia alimentare diagnosticata, è consigliato seguire le indicazioni del proprio medico e dell’allergologo sia sull’eventuale eliminazione di cibi dalla dieta sia sulla loro cottura. 

Il secondo fattore, molto importante, riguarda l’ampia diffusione delle uova negli alimenti, in particolare nei cibi confezionati. Per questo motivo è importantissimo leggere con attenzione le etichette degli alimenti, per verificare che non siano presenti tracce di uova. 

Infine, alcune componenti allergeniche dell’uovo sono presenti anche nella carne di pollo, quindi anche il consumo di questo tipo di carne potrebbe essere un fattore di rischio. 

Test per l’allergia all’uovo: quali sono 


Se sospettate di essere allergici all’uovo o qualche altro alimento, potete consultare come prima cosa il vostro medico di famiglia o il pediatra. Grazie ai LEA 2017 essi potranno prescrivervi dei primi test allergologici che mettono alla prova la reazione degli anticorpi ad alcuni cibi. L’esame più comune è il Rast Test, un’analisi del sangue che va alla ricerca delle IgE generali o specifiche, cioè gli anticorpi che si attivano a contatto con gli allergeni. Il vostro medico potrebbe prescrivervi questi esami sierologici e altre visite se lo riterrà necessario. 

I sintomi dell’allergia alle uova 


I disturbi si manifestano generalmente entro un 20-30 minuti, massimo un paio d’ore, dall’ingestione dell’uovo. Rispetto ad altre forme allergiche, quella alle uova può portare all’anafilassi o allo shock anafilattico con meno frequenza, ma presenta comunque dei sintomi di varia natura: 

  • Reazioni cutanee come l’orticaria e la dermatite atopica; 
  • Disturbi gastrointestinali come mal di pancia, diarrea e vomito; 
  • Peggioramento dei disturbi respiratori come l’asma e la rinite, attraverso starnuti frequenti e respiro sibilante. 

Data la più alta diffusione nei bambini, in presenza di sintomi “strani” consultare il proprio medico di base è sempre una buona soluzione. Anche solo avere la conferma di non essere allergici a qualcosa è importante per vivere meglio e indagare ulteriormente su ciò che sembra causarci fastidi. 

 

Fonti 

http://www.siaip.it/upload/riap/1763_Caimmi.pdf 

http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/allergia-alle-uova.html 

http://www.humanitas.it/malattie/allergia-all-uovo 

http://www.allergopharma.it/opencms/infoUtili/allergie-alimentari/allergia-uovo.html 

http://www.corriere.it/salute/pediatria/13_marzo_13/allergia-uovo-sintomi_1f5fd36a-871e-11e2-82ae-71d5d7252090.shtml 

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