Asma allergica: da cosa è causata

asma allergica

Secondo diversi studi riportati dal progetto editoriale Viviasma, in Italia l’asma ha un’incidenza del 4,5% della popolazione, in linea con la media europea. Le cause di questa patologia sono però diverse e tra queste compaiono le allergie  

A prescindere dalla causa, l’asma si manifesta generalmente con difficoltà a respirare (dispnea), respiro sibilante e tosse. Nell’asma allergica tutto ciò si scatena dall’infiammazione cronica delle vie respiratorie e dalla conseguente iperattività bronchiale. A monte abbiamo l’eccessiva risposta del sistema immunitario entrato in contatto con l’allergene. Vediamo allora quali sono gli allergeni che provocano l’asma.  

Allergeni che provocano l’asma allergica


Sono diversi gli allergeni che scatenano l’asma allergica e non tutti sono di tipo inalante (cioè si trovano nell’aria e vengono respirati dalle persone). I più comuni allergeni sono i pollini, il pelo degli animali, o meglio la forfora e altre secrezioni emesse da questi, gli acari e le muffe. Se siete allergici al gatto o al cane, potreste con più facilità sviluppare l’asma. Attenzione dovrebbe essere posta anche da coloro che hanno problemi con gli acari e con le muffe. Sono però gli allergici ai pollini i soggetti a più alto rischio. 

Tuttavia, anche se più raramente, anche le allergie alimentari potrebbero provocare l’asma e pure i farmaci potrebbero scatenare questi disturbi, nei soggetti sensibili. Resta fermo il fatto che gli allergeni di tipo alimentare inducono soprattutto sintomi di tipo intestinale, digestivo e reazioni cutanee. 

Data la varietà di cause scatenanti, in caso di sintomi sospetti e/o di manifestazioni asmatiche, consultate il vostro medico di base, il quale potrà, se lo ritiene necessario, prescrivervi dei primi test allergologici di tipo sierologico (le analisi del sangue). Se a manifestare l’asma è il vostro bambino, anche il pediatra ha facoltà di prescrivere dei primi test di questo tipo.  

Asma provocato dai pollini 


Abbiamo visto che le cause dell’asma allergico possono essere varie, ma sono soprattutto i pollini a scatenare queste reazioni dell’apparato respiratorio. L’allergia alle graminacee, per esempio, oltre al prurito a naso, gola e occhi, alla lacrimazione e al naso chiuso o che cola, può provocare altri sintomi come la difficoltà di respirazione e la tosse, tipiche manifestazioni asmatiche. Altre forme di pollinosi che più facilmente provocano asma sono le allergie alla parietaria, all’assenzio selvatico, all’olivo, al cipresso e alla betulla. I pollini di queste piante hanno una maggior probabilità di scatenare reazioni allergiche che portano ad attacchi asmatici. 

Qualunque sia la causa, è importante tenere sotto controllo l’asma e consultare il vostro medico in caso di bisogno o di dubbi. 

 

Fonti  

http://www.studiomedicobordignon.it/index.php?option=com_content&view=article&id=215:asma-bronchiale&catid=124:clinica&Itemid=5  

http://www.viviasma.it/conoscere/allergica/  

http://www.viviasma.it/conoscere/cos-e/diffusione-italia/ 

http://www.my-personaltrainer.it/asma/asma-allergica.html  

Approfondimenti sull’asma:  

http://www.allergologo.net/category/asma-bronchiale/

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