Allergia al polline del cipresso: quando e come si manifesta

allergia al polline del cipresso

Il periodo di pollinazione non è uguale per tutte le piante. Alcune infatti iniziano la fioritura in inverno come il cipresso, tanto diffuso in Italia. Le Cupressacee fanno parte dell’arredo urbano di numerose località della penisola, perciò i loro pollini si diffondono largamente quando è periodo di pollinazione.

Se per la maggior parte delle persone il processo di pollinazione delle Cupressacee è un avvenimento ininfluente, per chi soffre di allergia al polline del cipresso, questo periodo può essere più duro da affrontare. Vediamo allora in quali mesi dell’anno gli allergici al cipresso devono fare maggiore attenzione.

Quando si diffondono i pollini del cipresso


Il periodo di pollinazione dei cipressi si concentra tra febbraio e marzo, ma si può protrarre fino ad aprile; la specie Cupressus Sempervirens, Italian Cypress, pollina già a partire da gennaio. Nel caso dell’allergia al cipresso, possiamo dunque parlare di allergia invernale al polline, ricordando che le pollinosi non sono un’esclusiva della primavera e dell’estate.

Dato il possibile variare dei momenti di pollinazione, vi invitiamo a consultare il calendario dei pollini di Allergipedia, che potete trovare nel nostro sito. Questo strumento è davvero molto utile perché la concentrazione di pollini nell’aria varia in base alle specie, di anno in anno e in base alle condizioni climatiche del momento.

Il massiccio uso di Cupressacee nelle nostre città e nei boschi ha generato un aumento di pollini e di pollinosi. Per questo motivo, al giorno d’oggi alcuni botanici cercano di piantare specie caratterizzate da un basso rilascio di polline e una minor concentrazione di allergeni.

I sintomi dell’allergia al cipresso


La principale reazione scatenata dall’allergia al cipresso è la rinocongiuntivite; nella quasi totalità dei casi, chi soffre di questa pollinosi manifesta questo disturbo. Una buona percentuale soffre anche di congiuntivite, mentre asma e tosse secca sono sintomi meno diffusi, per quanto presenti.

In uno studio comparativo tra l’allergia alle graminacee e quella al cipresso, condotto dagli studiosi Charpin, Boutin-Forza e Gouitaa, è emerso che durante il periodo di pollinazione, gli allergici alle graminacee soffrono di congiuntivite in percentuale maggiore rispetto agli allergici al cipresso, ma questi ultimi presentano tosse secca in misura nettamente superiore a quanto accade a chi è sensibile alle graminacee. Tuttavia, dai pareri dei soggetti analizzati, è emerso che il 72% dei pazienti allergici al cipresso considera la congiuntivite il sintomo più fastidioso, mentre negli allergici alle graminacee, la percentuale si abbassa al 26%. Lo studio potrebbe dimostrare che le congiuntiviti che colpiscono gli allergici al cipresso potrebbero essere più gravi e fastidiose rispetto a quanto accadde nei soggetti che soffrono di allergia alle graminacee.

Questo breve esempio mostra quanto i sintomi delle allergie ai pollini siano variabili non solo per tipologia ma anche per grado di intensità. Anche per questo motivo, in caso di fastidi sospetti, consultare il proprio medico di base o il pediatra è sempre la scelta più consigliata.

Fonti

http://www.siaip.it/upload/riap/289_Allergia%20al%20polline%20del%20cipresso.pdf

https://www.allergiastop.it/allergia-ai-cipressi-sintomi-cause-e-rimedi/

Charpin D, Boutin-Forzano S, Gouitaa M. Cypress pollinosis: atopy or allergy? Allergy 2003;58 (Suppl74):383-4

Disclaimer

110 Condivisioni

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi