AFC, Progetto Alimentazione Fuori Casa: una guida per i celiaci

celiaci

Poter mangiare con gusto e in sicurezza fuori dall’ambiente domestico non è facile per chi soffre di celiachia, o per lo meno non lo era affatto in passato. Per favorire la frequentazione di attività di ristorazione, l’Associazione Italiana Celiachia ha da tempo lanciato il progetto Alimentazione Fuori Casa, una guida per i celiaci che raggruppa esercizi in cui è possibile mangiare senza rischi e trovando menù adatti.

È importante per la qualità della vita dei celiaci non solo poter consumare pasti sicuri, ma anche poterlo fare fuori casa, non rinunciando a occasioni di socializzazione sia nel tempo libero che per motivi di lavoro.

I ristoranti e i locali AFC per celiaci


La guida AFC esiste in forma cartacea e ora in digitale, consultabile online o attraverso la app AIC Mobile, davvero comoda per cercare ristoranti e alberghi quando si è in viaggio. La versione online è consultabile a questo link http://www.celiachia.it/DIETA/ricercaStrutture.php?SS=95&M=1099 e si possono ricercare gli esercizi per tipologia e regione, specificando anche la provincia e la città. Ad esempio, se volete fare una vacanza, scegliete dove volete andare e selezionate la voce tipologia “Dove dormire”, così potrete vedere le strutture ricettive che offrono colazioni senza glutine.

Se state consultando la versione cartacea, ma anche quelle digitali, vedrete che ogni attività è etichettata con dei simboli che permettono di capire facilmente che tipo di struttura sia. Questo aiuto visivo è molto utile perché il progetto Alimentazione Fuori Casa non coinvolge solo ristoranti, bar e alberghi bensì anche servizi di catering, rifugi di montagna e tante altre attività ristorative/commerciali.

Come si diventa un ristorante/locale AFC


Per farvi capire quanto lavoro ci sia dietro al progetto, vi mostriamo quali sono le procedure da espletare per entrare nella catena di esercizi approvati dall’AIC. Non basta fare richiesta, non si tratta di un indirizzario o un elenco telefonico, ma di una rete di esercizi verificati e qualificati.

Per entrare nella guida AFC e aderire al progetto occorre:

  • partecipare a un corso sulla celiachia e sulla dieta senza glutine organizzato da una sede AIC locale, dalla ASL o da altri enti che collaborano con l’Associazione Italiana Celiachia;
  • partecipare a incontri formativi a cura dell’AIC locale presso l’esercizio stesso;
  • rispettare le regole fornite dall’AIC per la preparazione e somministrazione degli alimenti senza glutine per evitare i rischi di contaminazione;
  • utilizzare solo ingredienti senza glutine;
  • ricevere il materiale informativo periodicamente inviato dall’AIC;
  • permette sopralluoghi periodici da parte dell’Associazione; in particolare, una volta all’anno le AIC locali svolgono controlli approfonditi degli esercizi affiliati;
  • firmare un accordo con AIC con cui ci si impegna a rispettare tutte le richieste sopraelencate.

Come vedete, l’approvazione da parte dell’Associazione Italiana Celiachia non viene regalata, occorre impegnarsi per offrire veramente servizi di ristorazione gluten-free sicuri. Per mantenere la guida aggiornata e corretta, inoltre, è possibile inviare all’AIC delle segnalazioni su eventuali inosservanze da parte dei locali aderenti.

Come riconoscere un locale AFC


Ai locali membri vengono inviati adesivi e altri segni di riconoscimento, così che i celiaci possano riconoscere un’attività AFC senza prima averla cercata nella guida. Tuttavia, l’Associazione Italiana Celiachia sottolinea che solo le attività presenti nelle loro guide fanno ufficialmente parte del gruppo, quindi non basta basarsi sulle locandine o sugli adesivi presenti nei locali. Prima di ordinare, accertatevi online che il luogo sia davvero aderente alla rete Alimentazione Fuori Casa.

L’AIC consiglia inoltre di effettuare la prenotazione con anticipo, di presentarsi come cliente celiaco prima di ordinare e di non abbassare mai il livello di attenzione perché gli errori possono sempre capitare. Infine, l’Associazione ricorda che il nome indicato sulla guida come referente è il responsabile del servizio gluten free ma tutto il personale è obbligato a essere adeguatamente informato sui servizi offerti.

I test per diagnosticare la celiachia


Pensate di essere celiaci? Prima di seguire una dieta gluten free, è opportuno ottenere una conferma riguardo alla sospetta celiachia tramite gli appositi test ematici.

Come primo passo è importante recarsi dal proprio medico di base che potrà prescrivervi dei primi test grazie all’introduzione, nel 2017, dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), al fine di raggiungere una diagnosi certa della malattia.

 

Fonti

http://www.celiachia.it/DIETA/Dieta.aspx?SS=95&M=102

http://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx?SS=95

http://www.celiachia.it/DIETA/ricercaStrutture.php?SS=95&M=1099

http://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx?SS=95&M=825

http://www.celiachia.it/DIETA/Dieta.aspx?SS=95&M=1103

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