Diabete e celiachia: c’è correlazione

celiachia e diabete

La celiachia non è più classificata come una malattia rara, non solo perché la sua diagnosi si è semplificata, ma anche per il maggior numero di casi registrati. Secondo diversi studi scientifici, in questa maggiore diffusione, emergerebbe una correlazione tra celiachia e diabete mellito di tipo 1. Facciamo attenzione: il legame individuato sarebbe solo con il tipo 1 non con il diabete di tipo 2.

Quanti diabetici sono anche celiaci?


L’Associazione Italiana Celiachia ha diffuso un report dedicato al rapporto tra diabete e celiachia; il gruppo di studio che si è occupato della guida Celiachia e Diabete è stato coordinato dai ricercatori Adriana Franzese e Italo De Vitis. In base a recenti studi epidemiologici citati dal report, dall’1.5% al 10% dei soggetti con diabete di tipo 1 presenta il morbo celiaco, mentre la prevalenza media dell’associazione tra le due malattie va dal 4.1% al 6,5%. Dunque, si riscontrano soggetti che presentano entrambe le malattie autoimmuni.

I sintomi della celiachia nei diabetici


L’età media di diagnosi delle due malattie è diversa. Per quanto riguarda il diabete, si attesta intorno ai 7/8 anni, mentre per la celiachia è intorno ai 2/3 anni di vita. Tuttavia, in caso di celiachia asintomatica, non è così facile capire se il soggetto diabetico possa soffrire anche di morbo celiaco.

A livello di sintomi, i diabetici che si scoprono celiaci ne presentano soprattutto di tipo extraintestinale, come la bassa statura, il ritardo nella pubertà, l’anemia, l’iposideremia e l’ipertransaminasemia (queste ultime sono anomalie sanguigne). Mentre, soprattutto nei bambini, la celiachia classica si sospetta soprattutto per i disturbi intestinali, come diarrea e steatorrea, oltre al ritardo nella crescita. In questo secondo caso, sospettare la presenza del morbo celiaco è più facile, perciò l’età della diagnosi si abbassa. Sono le forme asintomatiche a portare più frequentemente a diagnosi tardive.

Sebbene non tutti siano d’accordo al 100%, la maggior parte dei ricercatori considera raccomandabile il sottoporsi allo screening per la celiachia per i soggetti a cui è stato diagnosticato il diabete di tipo 1, soprattutto per motivi nutrizionali: le anomalie dell’assorbimento di alcuni elementi, come la vitamina D e il calcio, potrebbero peggiorare in quei diabetici che sono, senza saperlo, anche celiaci e perciò continuano a consumare glutine.

I diabetici dovrebbero eliminare il glutine?


Tralasciando i casi di celiachia conclamata e ufficialmente diagnosticata, data la già complessa dieta che i diabetici di tipo 1 devono seguire, l’Associazione Italiana Celiachia consiglia di valutare attentamente se eliminare il glutine dalla propria alimentazione. In particolare, se dagli esami emerge una celiachia potenziale ma non ancora sviluppata, l’eventuale passaggio alla dieta senza glutine è da valutare molto bene con il proprio medico.

Il report Celiachia e Diabete dell’AIC afferma che l’associazione tra le due malattie non è da trascurare. Tuttavia, gli studi in merito devono ancora stabilire se il glutine abbia un ruolo causale nello sviluppo del diabete di tipo 1 o se la correlazione sia data solo dalla condivisione di fattori di rischio. Certamente la ricerca scientifica non si ferma e sempre più studi stanno facendo chiarezza su queste due malattie autoimmuni.

 

Fonti

http://www.celiachia.it/public/bo/upload/aic%5Cdoc/celiachia_diabete.pdf

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