Allergie e inquinamento: un legame da non ignorare

allergie e inquinamento

Il legame tra allergie e inquinamento non è più ignorabile. Ormai è noto che tra i due fenomeni ci sia una forte correlazione, ma questa va al di là del peggioramento dei sintomi allergici.

Se vivete in una zona con alti livelli di inquinamento atmosferico, e presentate i tipici sintomi delle allergie respiratorie, rivolgetevi come prima cosa al vostro medico di base che, dopo avervi visitato, potrà prescrivervi dei primi test allergologici. Queste analisi del sangue, effettuate tramite Rast Test, possono già fare un po’ di chiarezza sui vostri sintomi, senza dover ricorrere subito alla visita specialistica a pagamento. Questa semplificazione dell’iter diagnostico delle allergie è stata possibile grazie all’introduzione nel 2017 dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, i cosiddetti LEA.

Vediamo allora in che modo l’inquinamento è collegato, ahinoi, con le allergie respiratorie.

Smog, rinite e asma


Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Asia Pacific Allergy, e condotto dai ricercatori Suh-Young Lee, Yoon-Seok Chang e Sang-Heon Cho, ha analizzato la correlazione tra inquinamento e peggioramento dei sintomi di chi soffre di rinite e asma allergici. In particolare, lo smog farebbe peggiorare le infiammazioni in corso in coloro che soffrono di queste allergie. L’inquinamento dell’aria è composto principalmente da PM, cioè materia particolata, ozono e ossido di azoto; l’esposizione a questi elementi porterebbe non solo a un aumento delle allergie, ma anche a una maggiore predisposizione a sviluppare infezioni respiratorie.

La rapida urbanizzazione e l’aumento dei consumi energetici non solo stanno facendo crescere i livelli di inquinamento dell’aria, ma anche la varietà di inquinanti. Gli studi a riguardo hanno dimostrato che questi inquinanti dell’aria sono in grado di esacerbare i sintomi dell’asma e degli altri disturbi respiratori collegati alle allergie. Non solo, lo smog starebbe facendo aumentare i casi di allergia respiratoria.

Non è un caso se lo studio citato è stato condotto in Corea. Gli stessi ricercatori mettono in luce quanto in estremo oriente siano cresciuti velocemente l’urbanizzazione e l’industrializzazione, arrivando a livelli di smog mai visti prima. Insieme all’inquinamento sono cresciute anche le malattie respiratorie di origine allergica e non.

Riscaldamento globale e allergie


Il legame tra inquinamento e allergie non si sperimenta solo nel peggioramento dei sintomi o nell’aumento di soggetti allergici. Diversi studi stanno dimostrando come il riscaldamento globale, direttamente connesso all’inquinamento, stia causando molti problemi agli allergici. In che modo? L’innalzamento delle temperature starebbe prolungando il periodo di pollinazione delle piante. Ciò significa che i pollini circolano nell’aria per molto più tempo rispetto a prima. I soggetti allergici ai pollini, generalmente, non soffrono tutto l’anno, ma solo nei mesi in cui le piante verso cui sono sensibili vivono il periodo di pollinazione. Va da sé che se una pianta diffonde pollini un mese prima del normale e continua anche un mese dopo, l’allergico inizia a presentare sintomi in anticipo e continua fino alla fine posticipata del periodo dei pollini.

Ma l’influenza del riscaldamento globale non si esaurisce così. Temperature più alte e periodi prolungati senza piogge portano a un clima più secco; a essere più asciutti sono di conseguenza anche i pollini che, in questo modo, diventano più leggeri, volano meglio e raggiungono distanze più lontane. Per gli allergici significa venire a contatto con allergeni che prima non sarebbero mai arrivati così vicini a loro.

L’inquinamento è un fenomeno negativo sotto diversi punti di vista; per le persone allergiche diventa un vero nemico, al pari dei pollini allergenici. Anche per questo motivo, la prevenzione e i test allergologici sono estremamente utili.

 

Fonti

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3736369/

http://www.aafa.org/page/extreme-allergies-and-climate-change.aspx

http://www.pollinieallergia.net/inquinamento-atmosferico-e-malattie-allergiche-a126

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