Allergia ai funghi: alimentare, inalante e da contatto

allergia ai funghi

Si contano almeno 14.000 specie di funghi, senza considerare i miceti che sono oltre un milione e mezzo. In tutta questa varietà si fa spazio anche l’allergia ai funghi, sebbene sia un po’ generico come termine visto quanto differiscono tra loro le diverse specie.

L’allergia ai funghi può essere di tipo alimentare, sebbene più raramente, ma anche inalante e da contatto, in particolare per quanto riguarda coloro che lavorano con i funghi, come i raccoglitori o gli operai dell’industria alimentare. L’allergia respiratoria ai funghi è scatenata dalle spore, così come avviene con gli altri miceti come le muffe.

Fate attenzione alla differenza tra la reazione allergica e l’intossicazione/avvelenamento da funghi: anche un fungo commestibile può scatenare reazioni avverse nei soggetti allergici.

Vediamo allora quali varietà di funghi sono maggiormente allergenici e quali disturbi possono provocare.

Quali funghi possono provocare allergia


Come abbiamo già anticipato, ci sono tantissime varietà di funghi perciò non è facile identificare tutte quelle che provocano reazioni allergiche. Inoltre, non tutte le specie sono largamente consumate, quindi in alcuni casi mancano proprio i dati effettivi sul fenomeno.

Per esempio, sono stati documentati casi di anafilassi causati dell’ingestione di champignon, funghi coltivati ampiamente diffusi anche in Italia; altri casi ancora sono invece stati riscontrati dopo il consumo di funghi tipici della cucina giapponese come i Shitake. Per quanto siano comunque poche, non mancano reazioni allergiche all’ingestione di Boletus Edulis, cioè gli apprezzatissimi e ricercatissimi porcini (che a differenza degli champignon non possono essere coltivati).

Ancora pochi sono gli episodi registrati con l’ingestione di altre varietà di funghi commestibili. Ciò non significa necessariamente che i funghi sono poveri di allergeni, ma che il loro consumo potrebbe non essere così ampio da determinare numerosi casi di allergia.

Non sembrano essere stati ancora individuati con esattezza gli allergeni specifici contenuti nei funghi, almeno non di tutti. Da una ricerca condotta dagli studiosi Venkatesh L Hegde, Jharna R Das e Yeldur P Venkatesh, pare che gli allergeni dell’Agaricus Bisporus, cioè lo champignon, siano resistenti al calore visto che i test condotti hanno dato esito positivo pur utilizzando funghi elaborati e cotti in diversi modi. La resistenza alla cottura e al calore è un fattore importante nel campo delle allergie alimentari. Non è detto che ciò valga anche per le altre varietà.

Sintomi dell’allergia ai funghi


Il sintomo principale dell’allergia ai funghi è l’anafilassi e i disturbi da cui è composta:

Sono stati registrati anche casi di sindrome orale allergica in abbinamento ad altre allergie alimentari e respiratorie.

Per quanto riguarda le altre forme allergiche, l’inalante provoca i tipici sintomi dell’allergia alle muffe, come congiuntivite, naso che cola e starnuti frequenti. L’allergia da contatto provoca reazioni cutanee come orticaria e dermatite.

Test allergologici


I test per l’allergia ai funghi dipendono dalla forma allergica sulla quale si vuole indagare. Il Rast Test, cioè l’esame del sangue volto a individuare gli anticorpi che si attivano in presenza di un allergene, è indicato per l’allergia alimentare e per quella respiratoria.

L’analisi sierologica può essere prescritta anche dal medico di base, o dal pediatra, grazie ai nuovi LEA del 2017. Dopo questi primi test, l’iter diagnostico potrebbe continuare coinvolgendo l’allergologo, ma all’inizio è sufficiente la prescrizione del medico di famiglia. In questo modo è molto più facile ed economico diagnosticare eventuali allergie.

Fonti

http://www.phadia.com/en/Products/Allergy-testing-products/ImmunoCAP-Allergen-Information/Food-of-Plant-Origin/Miscellaneous/Mushroom-champignon/

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/j.1398-9995.1988.tb02037.x

https://www.jstage.jst.go.jp/article/allergolint/51/2/51_2_121/_article/-char/ja/

https://www.jaad.org/article/0190-9622(91)70011-P/fulltext

https://www.jstage.jst.go.jp/article/allergolint/59/4/59_4_417/_article/-char/ja/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3278649

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