Allergie professionali: cosa prevede la legge

allergie professionali

Esistono molte forme allergiche e possono colpire chiunque indiscriminatamente, ma ci possiamo trovare di fronte anche alle allergie professionali. Qual è la differenza con le altre? Principalmente la tutela legislativa.

Se infatti si sviluppa un’allergia a seguito del contatto con un allergene sul posto di lavoro, si è tutelati dalla legge italiana. Non si tratta più di una semplice allergia ma di una malattia professionale che ci può creare problemi proprio sul lavoro.

Quali sono le allergie professionali


Il punto di riferimento per le allergie professionali è l’INAIL, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Sul proprio sito, in una sezione molto approfondita dedicata alla prevenzione e alla sicurezza, si citano i principali agenti biologici che possono essere dei potenziali allergeni sul posto di lavoro:

  • pollini
  • muffe
  • insetti
  • peli e altri derivati animali
  • acari

L‘INAIL menziona anche altre categorie di allergeni come i farmaci, i metalli, gli alimenti, sostanze vegetali e chimiche.

Diverse categorie professionali possono avere a che fare con questi allergeni, anche in concentrazione elevata. Alcuni esempi sono:

  • coloro che lavorano con le farine pur non ingerendole (pasticceri, panificatori, pizzaioli, cuochi e operai dell’industria alimentare);
  • i lavoratori della seta e del cotone (l’allergia alla seta è un fenomeno non così raro in questa categoria professionale);
  • i giardinieri e coloro che lavorano a contatto con il verde (qui le allergie ai pollini possono creare non pochi fastidi);
  • gli agricoltori;
  • coloro che devono indossare guanti di lattice o maneggiare oggetti realizzati con questo materiale naturale (l’allergia al lattice è una forma IgE mediata al pari di altre manifestazioni allergiche);
  • parrucchieri ed estetiste che entrano in contatto con diverse sostanze non naturali;
  • carrozzieri che lavorano con solventi e coloranti;

Questo è soltanto un breve ma non esaustivo elenco delle possibili allergie da ambiente di lavoro che si possono manifestare: diversi posti di lavoro possono nascondere “insidie” di questo tipo.

I sintomi delle allergie professionali


I sintomi variano da allergia ad allergia, ma i più comuni sono:

Le manifestazioni allergiche sono le stesse provocate dalle allergopatie da ambiente di vita, ma le conseguenze possono essere diverse.

Allergie professionali e INAIL


Dunque, se contratta sul posto di lavoro, un’allergia può essere considerata dall’INAIL una malattia professionale e perciò è possibile richiedere un indennizzo o altre prestazioni, tra cui cure ambulatoriali, indennità per inabilità temporanea e rendita per inabilità permanente. Occorre però dimostrare non solo di essere allergici ma che la causa risiede nell’ambiente di lavoro. Per il primo punto, che evidenzia quanto sia importante la diagnosi delle allergie, innanzitutto, potete rivolgervi al vostro medico di base che può prescrivervi dei primi test allergologici grazie alle novità introdotte dai LEA 2017. Una volta concluso l’iter diagnostico, bisogna verificare che i vostri disturbi e la vostra allergia siano presenti in una tabella dell’INAIL che elenca alcune malattie allergiche e alcuni lavori in cui sono diffuse. Se la vostra allergia rientra nell’elenco è più facile dimostrare la presenza di una malattia professionale. In caso di malattie fuori da questa tabella, l’iter per ottenere il riconoscimento è più ostico e richiede anche il coinvolgimento diretto del datore di lavoro.

È dunque possibile ottenere delle tutele (indennità e/o prestazioni) e far riconoscere la vostra allergia come malattia professionale: il punto di partenza è la diagnosi che, non smetteremo mai di ripetere, è importantissima quando siamo di fronte a potenziali allergie.

Fonti

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/n2138639262_quando_l_allergia_al_lavoro_.html

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/conoscere-il-rischio/agenti-biologici/allergeni.html

https://www.fondazioneserono.org/allergologia/ultime-notizie-allergologia/allergie-professionali/

https://www.laleggepertutti.it/156511_allergia-diritti-e-agevolazioni

http://www.phadia.com/en/Products/Allergy-testing-products/ImmunoCAP-Allergen-Information/Occupational-Allergens/

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