Celiachia nei bambini: come si manifesta e come si diagnostica

celiachia nei bambini

La celiachia nei bambini esiste, non si tratta di una malattia che si manifesta solo con il passare degli anni, ma viene trattata in modo leggermente diverso da quella degli adulti. La principale e più grande differenza risiede nella diagnosi. L’iter diagnostico, infatti, cambia molto in base all’età del soggetto che si sospetta essere celiaco.

Vediamo allora come si diagnostica il morbo celiaco nei bambini e come esso si manifesta in età infantile.

La diagnosi della celiachia nei bambini


Sappiamo che per diagnosticare la malattia celiaca in età adulta occorre sottoporsi a diversi esami. I primi test per la celiachia da fare sono le analisi del sangue che mirano a individuare la presenza degli anticorpi che si attivano in caso di morbo celiaco; si ricercano in particolare gli Anti Transglutaminasi tTg, IgG e IgA, ma possono essere valutati anche gli anticorpi anti gliadina AGA e anti-endomisio EMA.

In base ai risultati di questi esami sierologici, per confermare la malattia occorre sottoporsi alla biopsia duodenale che ha lo scopo di verificare l’atrofia dei villi intestinali causata dal glutine, segno che dovremmo essere in presenza di morbo celiaco.

Per diagnosticare la celiachia nei bambini, invece, possono essere sufficienti le sole analisi del sangue e non è necessaria la biopsia duodenale, come stabilito nel 2015 dal Ministero della Salute.

In caso di sintomi sospetti quando il vostro bambino ingerisce glutine e, soprattutto, se in famiglia ci sono altri celiaci (in particolare i genitori), potete farvi prescrivere dal pediatra i primi esami sierologici per avviare l’iter diagnostico della celiachia; grazie ai Livelli Essenziali di Assistenza emanati nel 2017, i primi test possono essere prescritti già dal pediatra e dal medico di medicina generale (nel caso degli adulti). Ricordiamo che l’ereditarietà è un fattore di rischio molto forte e perciò se voi siete celiaci è consigliabile verificare se lo siano anche i vostri bambini.

Dopo la prima diagnosi in età infantile, ma anche in quella adulta, sarebbe opportuno sottoporsi a successivi controlli entro sei mesi e poi una volta all’anno.

Glutine e svezzamento


I dubbi sullo svezzamento sono molti e diversi insorgono nei riguardi del glutine. Nel 2014 la Fondazione Celiachia, appartenente all’AIC (Associazione Italiana Celiachia) ha sostenuto uno studio proprio sul rapporto tra glutine e svezzamento, spiegando come e quando introdurre questo nutriente nell’alimentazione dei bambini. La ricerca, tutta italiana, è stata pubblicata sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine.

Dallo studio è emerso che introdurre il glutine all’età di 12 mesi potrebbe aiutare a prevenire lo sviluppo della celiachia nei bambini ad alto rischio (cioè i figli dei celiaci). Dunque, non è eliminando questo nutriente che si preserva il bambino dalla malattia, bensì la sua introduzione potrebbe aiutare a prevenirla. Per quanto riguarda gli altri bambini, sembrerebbe ininfluente il momento in cui si introduce il glutine nelle pappe.

In un periodo come questo in cui il glutine viene demonizzato ed eliminato dalla dieta anche da coloro che non soffrono né di celiachia né di sensibilità al glutine, uno studio del genere aiuta a far chiarezza sulla reale pericolosità di questo nutriente.

Sintomi della celiachia in età infantile


I sintomi della celiachia nei bambini sono simili a quelli presentati dagli adulti, ma troviamo qualche disturbo in più:

  • gonfiore addominale;
  • meteorismo;
  • stipsi;
  • diarrea;
  • dolori addominali;
  • frequenti variazioni di peso;
  • stanchezza e affaticamento;
  • infiammazioni del cavo orale;
  • alterazione dello smalto dei denti;
  • anemia;
  • dolori articolari;
  • orticaria;
  • dermatiti;
  • caduta dei capelli;
  • anomalie dello sviluppo;
  • scarso accrescimento.

Come abbiamo accennato, alcuni disturbi riguardano soprattutto i bambini e si tratta delle anomalie dello sviluppo accompagnate da scarso accrescimento. Ovviamente non bastano questi due sintomi a rendere conclamata la celiachia, ma in abbinamento agli altri possono far insorgere qualche dubbio, che non andrebbe ignorato per il benessere e la salute dei vostri bimbi. Resta sempre valido il consiglio di rivolgervi al pediatra per qualsiasi dubbio.

Fonti

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2549_allegato.pdf

https://journals.lww.com/jpgn/Fulltext/2005/01000/Celiac_Disease_and_Turner_Syndrome.1.aspx

http://www.celiachia.it/COMUNICAZIONE/Comunicazione.aspx?SS=110&M=1191

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1400697

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