Vaccini antiallergici: a cosa servono e per quali allergie possono essere fatti

vaccini antiallergici

Sebbene non sempre sia facile, ci sono diversi metodi per combattere le allergie; ad esempio, sotto consiglio medico, è possibile sottoporsi a dei vaccini antiallergici. Sarebbe più corretto parlare di immunoterapia specifica o desensibilizzante, piuttosto che di vaccino vero e proprio, ma quest’ultimo è il termine più comunemente conosciuto.

Lo scopo dei vaccini è di attenuare la risposta immunitaria anomala del soggetto sensibilizzato, intervenendo alla base del meccanismo e non solo sui sintomi come fanno i farmaci antistaminici e cortisonici; quest’ultimi sono altrettanto utili in una terapia antiallergica, ma agiscono in modo diverso.

L’immunoterapia specifica si somministra per via sottocutanea o sublinguale, inoculando nel soggetto una dose sempre maggiore di allergene fino a raggiungere una dose di mantenimento. La terapia dura da un minimo di tre fino a un massimo di cinque anni. Questo al momento sembra essere il periodo necessario affinché il soggetto si desensibilizzi, totalmente o parzialmente.

Presentati brevemente i vaccini antiallergici, vediamo contro quali allergie si possono fare e quando si può avviare la terapia.

Contro quali allergie ci sono dei vaccini


Non tutte le allergie si possono combattere con un vaccino. Al momento, è stata messa a punto un’immunoterapia desensibilizzante contro le allergie ai pollini, alle muffe, all’epitelio del cane e del gatto, agli acari della polvere, al veleno di api e vespe.

Per sapere a cosa si è allergici, nel caso si siano manifestati sintomi sospetti, parlatene con il vostro medico di base, o con il pediatra, che potrà prescrivervi dei primi test allergologici grazie ai Livelli Essenziali di Assistenza del 2017. Gli esami prescrivibili sono le analisi sierologiche Rast Test, rapide e poco invasive.

Da che età ci si può sottoporre ai vaccini antiallergici


L’immunoterapia specifica è sconsigliata sotto i cinque anni di età. Inoltre, non è indicata per i soggetti con asma grave (anche se adulti), con malattie autoimmuni, pressione alta e scompensi cardiaci.

Affidatevi a un allergologo esperto che saprà quale terapia prescrivervi, compresa l’immunoterapia desensibilizzante, se necessaria e se rispettate i requisiti minimi sopra elencati. Comunque, con costanza, grazie a questi vaccini, è possibile convivere meglio con le allergie sopraelencate, alcune delle quali possono avere anche conseguenze gravi (ad esempio l’allergia al veleno degli imenotteri). Altre sono soprattutto fastidiose, a volte molto fastidiose, ma comunque da non sottovalutare.

Quanto sono sicuri i vaccini contro le allergie


Negli ultimi anni, nel bene e nel male, si sta parlando molto della sicurezza dei vaccini, soprattutto quelli tradizionali che si fanno da bambini. Anche nell’ambito delle allergie, sono stati condotti diversi studi per valutare quanto sia sicura l’immunoterapia specifica

Vediamo allora i dati di un’indagine condotta nel 2016 in Francia, Germania e Spagna, che dimostrerebbero la sicurezza dei vaccini antiallergici. I soggetti coinvolti nella ricerca sono stati 4316 e sono stati sottoposti a immunoterapia desensibilizzante. Di questi, solo 109 avrebbero manifestato effetti collaterali sistemici, cioè disturbi che hanno interessato tutto l’organismo. In particolare, gli effetti indesiderati, come rinite, tosse, orticaria e dispnea, si sarebbero verificati dopo la somministrazione delle prime dosi. Nel 71,6% dei casi, i disturbi sarebbero stati lievi.

Nella maggior parte dei casi, gli effetti collaterali si sarebbero verificati in soggetti che non assumevano farmaci antiallergici, soffrivano già d’asma, erano sensibili al pelo degli animali, avevano avuto in passato episodi di anafilassi, o la somministrazione delle dosi di vaccino risultava troppo ravvicinata.

Gli autori dello studio hanno considerato l’utilizzo dell’immunoterapia specifica contro le allergie respiratorie piuttosto sicuro, ma hanno sottolineato l’importanza di valutare la storia clinica del soggetto nel suo complesso.

 

Fonti

https://www.fondazioneserono.org/glossario/vaccino-antiallergico/

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/all.13066

https://www.fondazioneserono.org/allergologia/ultime-notizie-allergologia/indagine-europea-sicurezza-vaccini-antiallergici/

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/vaccini-contro-le-allergie-quali-le-soluzioni-oggi-disponibili

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