Depressione e allergie: c’è correlazione?

depressione e allergie

C’è un rapporto tra depressione e allergie? La comunità scientifica si è posta spesso questo interrogativo e ha provato a rispondere con diversi studi. Qualche correlazione è stata trovata, in particolare con le malattie di tipo respiratorio come asma e rinite allergiche.

Vediamo meglio cosa ne pensa la ricerca scientifica sull’argomento.

Rapporto tra allergie e depressione: gli studi internazionali

Già nel 1991 una ricerca pubblicata sulla rivista Psychother Psychosom aveva studiato l’associazione tra depressione e allergie di tipo 1, cioè quelle IgE mediate come asma, eczema, febbre da fieno e orticaria. All’indagine avevano partecipato 379 studenti universitari ai quali era stato richiesto di segnalare eventuali manifestazioni di depressione, stanchezza, apprensione e disturbi allergici. Tra coloro che sono risultati inclini alla depressione sarebbero state individuate più allergie rispetto ai non depressi, ma le allergie non sembrerebbero causare depressione rispetto ai non allergici.

Un’altra ricerca molto più recente, del 2009, ha messo a confronto il rischio di sviluppare una forma di depressione maggiore degli allergici agli alimenti rispetto ad altre forme allergiche. Dallo studio, basato su un’indagine sulla salute in Canada, sarebbe emerso che le allergie alimentari non sembrerebbero causare un maggior rischio depressivo, mentre altri tipi come le respiratorie sembrerebbero essere in leggera misura associate a stati depressivi.

Allergie respiratorie e depressione: il punto di vista italiano

Anche il nostro bel paese ha dato un contributo all’argomento. Una ricerca italiana del 2019 ha analizzato oltre duemila soggetti suddivisi in pazienti con asma, asma e rinite, e sani. I primi sembrerebbero soffrire maggiormente di sintomi depressivi e potrebbero correre un maggior rischio di sviluppare una forma di depressione maggiore. L’obiettivo dello studio era capire quali aspetti dell’asma e della rinite potessero indurre le manifestazioni depressive.

La depressione è stata individuata nel 16,7% dei soggetti asmatici, nell’11,9% di quelli con rinite e nel 5,1% dei partecipanti sani. Tra gli asmatici la difficoltosa gestione della malattia sembra essere alla base dello stato depressivo. Per chi soffre di rinite il problema sembrerebbero essere le limitazioni che la malattia causa nella vita di tutti giorni, oltre al rischio di peggioramento dei sintomi e l’utilizzo di farmaci per respirare meglio.

Diagnosi delle allergie

Che soffriate o meno di sintomi depressivi, è importante diagnosticare correttamente eventuali forme allergiche di cui si potrebbe soffrire. Senza arrivare alla depressione vera e propria, convivere con le allergie, soprattutto se non diagnosticate, può essere molto difficile e influenzare la propria qualità di vita. Se sospettate di essere allergici a qualcosa e volete togliervi il dubbio, parlate con il vostro medico di base. Grazie ai Livelli Essenziali di Assistenza del Ministero della Salute, il medico di medicina generale può prescrivere dei primi test allergologici, in particolare delle analisi del sangue chiamate RAST test. Questi esami cercano gli anticorpi che si attivano in caso di allergia. In questo modo potete avviare l’iter diagnostico senza ricorrere subito ad uno specialista a pagamento, risparmiando tempo e denaro. Grazie a una corretta diagnosi e alle indicazioni dell’allergologo potete imparare a gestire la vostra allergia e vivere meglio, riducendo anche il rischio di sviluppare una forma di depressione causata dai sintomi della vostra malattia allergica.

Fonti

https://www.karger.com/Article/Abstract/288404

https://www.resmedjournal.com/article/S0954-6111(19)30215-X/fulltext

https://academic.oup.com/aje/article/150/10/1107/102763

https://link.springer.com/article/10.1186/1751-0759-3-3

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