Allergia al liquido seminale: problematiche e rimedi 

L’allergia al liquido seminale potrebbe sembrare una condizione rara perché difficilmente ne sentiamo parlare nella nostra quotidianità. Invece, secondo le statistiche, solo negli Stati Uniti ne soffrono più di quarantamila donne. Vediamo quali sono le principali problematiche generate da questa allergia e come risolverle.

Il rapporto tra l’allergia al liquido seminale e infertilità

Quando si parla di allergia al liquido seminale non si può fare riferimento ad una stretta correlazione con l’infertilità ma sicuramente questa patologia può condizionare in modo sostanziale i rapporti sessuali, creando ostacoli che potrebbero rendere difficile il concepimento. Per capire meglio le difficoltà in questione prendiamo in considerazione i sintomi provocati da questa reazione allergica nell’area vaginale:

  • arrossamento;
  • gonfiore;
  • dolore;
  • prurito;
  • sensazione di bruciore.

 

I sintomi, però, potrebbero non essere confinati all’area vaginale e verificarsi quindi in qualsiasi zona a contatto con lo sperma, incluse pelle e bocca, e comprendere anche difficoltà respiratorie o in casi estremi anafilassi. Queste reazioni potrebbero durare da poche ore a diversi giorni.

Considerando la quantità e la tipologia di sintomi risulta evidente che questa condizione possa condurre la coppia ad una grande frustrazione, mettendo a rischio la relazione e complicando il concepimento.

Il preservativo previene i sintomi dell’allergia?

Per qualsiasi problematica, disagio o reazione allergica la prima cosa da fare è sempre rivolgersi al proprio Medico di Famiglia ma è comunque  buona norma, in caso di sospetta allergia al liquido seminale, l’utilizzo del preservativo durante i rapporti sessuali. Questo potrebbe infatti ridurre e, nella maggior parte dei casi, eliminare lo sfociare dei sintomi, dal momento che così facendo si previene il contatto diretto tra il liquido seminale e il corpo della persona allergica. 

Diagnosi e cura

In caso di sospetta allergia il Medico di Famiglia potrà prescrivere un test delle IgE specifiche che rivelerà esattamente tutti gli allergeni implicati nelle reazioni riscontrate. Una volta correttamente diagnosticata l’allergia al liquido seminale si passerà a considerare possibili cure e trattamenti, tra cui:

  • Utilizzo del preservativo;
  • Desensibilizzazione vaginale (che consiste nell’inserimento da parte di un medico specialista di una soluzione di sperma diluito all’interno della vagina ogni 20 minuti circa. Questo processo viene attuato finché il paziente non sarà in grado di resistere all’esposizione allo sperma non diluito senza manifestare sintomi).
  • Antistaminici: si potrebbe ricorrere all’utilizzo di questi farmaci prima di ogni rapporto sessuale, per minimizzare le reazioni allergiche.

 

È importante ricordare inoltre che questa allergia potrebbe comparire a qualsiasi età e manifestarsi solo in alcuni momenti o con alcuni partner e non con altri, per questo motivo in caso di reazioni allergiche è sempre consigliabile eseguire gli opportuni test.

Fonti

ISSM

Healthline.com

Babycentre.co.uk

Eugin.it

 

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